Apr 30

La rottura di una coppia dovrebbe essere vista come un passo in avanti nel tuo sviluppo personale: approfittando della tua libertà, potrai scegliere qualcosa di meglio per il tuo futuro. L’importante è che tu sappia, quando mettere fine ad una relazione che non funziona.

combattere-la-depressione

A volte però la fine di una relazione ci fa sentire depressi. Ti senti triste e indipendentemente da quello che cercano di fare gli altri per tirarti su di morale, non riesci a concentrarti, sei più sensibile e vorresti passare il giorno a piangere o dormire e dimenticare il tutto.


La vita continua, combatti la depressione

Rompere con il tuo fidanzato non è la cosa peggiore che ti può capitare! Ti ricordi di quei giorni, quando al lavoro tutto andava male al lavoro, quando litigavi con la tua famiglia e quando scopristi che il tuo migliore amico ti stava mentendo? O di quel giorno quando eri così al verde da non poterti comprare nemmeno da mangiare? Se sei riuscito a superate quei momenti terribili, sarai in grado anche di combattere la depressione. Sarà difficile, ma non impossibile. La depressione è capace di farti soffrire anche fisicamente e modificare completamente il tuo stato d’animo.

Cerca di pensare alle cose più terribili che ti sono capitate nelle vita e cerca di vederne il lato divertente. Coraggio, sei intelligente e hai la forza per riprenderti e iniziare da zero. L’importante è ammettere a se stessi che ci soffre di depressione, ma non perdere tempo a lamentarti della tua situazione.


Dai un taglio al passato

Anche se sei tentato a non farlo, dai un taglio al passato e liberati di tutto quello che potrebbe ricordarvi i momenti infelici del passato. È importante sapere che cosa esattamente ha provocato questa situazione. Conoscere le ragioni della propria depressione aiuta ad affrontare meglio la situazione e imparare dal passato.

Supponiamo che ti chiami il tuo ex, suggerendo che almeno potreste rimanere amici. Forse ha ragione ma cerca di non rispondergli al telefono finché non hai superato questa difficile situazione e solo dopo esserti chiarito le idee. Niente telefonate, niente e-mai, niente messaggio, questo è quello di cui hai bisogno.

E ricorda, l’alcool o le pillole non ti faranno sentire meglio, ma un amico sempre pronto ad ascoltarvi vi sarà di grande aiuto. Se hai bisogno di cambiare aria, prendi un volo per la Germania, affitta appartamenti a Berlino e dimenticati di tutto, ma non di prenderti cura di te stesso.

Apr 27

Serie Tv vs. Film

icon1 berlinblogger | icon2 Berlino | icon4 04 27th, 2010| icon31 Comment »

Se hai in casa un televisore e ti stai godendo una serata sul divano davanti alla TV, sono sicura che si tratta di una delle tue serie tv preferite che guardi regolarmente.

serie tedesche

Si tratti di serie giornaliere o settimanali di solito, c’è sempre un personaggio con cui c’identifichiamo o almeno con il quale simpatizziamo e la trama e tale da stimolarci a guardare episodio dopo episodio. Non c’è bisogno di essere dei pantofolai per alterarsi se qualcuno ci disturba, mentre stiamo guardando la nostra serie preferita. Ci sono diversi ti di serie come per esempio le telenovele giornaliere. Recentemente ci sono state molte serie, la maggior parte americane, ambientate in ospedali o che hanno personaggi principali un gruppo di poliziotti.

Ma forse sei tra coloro che preferiscono guardare i film. Puoi guardare i film in casa o al cinema, ci sarà in ogni caso un finale chiaro e definitivo. Ultimamente però l’industria cinematografica è ossessionata col produrre un sequel di tutti quei film che hanno avuto un notevole successo commerciale. Nei film di solito la trama si snoda nell’arco di 120 minuti e quando termina non devi aspettare il prossimo episodio per sapere quello che succederà.

Vi svelo un segreto. Un mio piacere personale è guardare una serie tedesca. Si chiama “Gute Zeiten, Schlechte Zeiten” (Tempi Buoni, Tempi Cattivi). È una telenovela giornaliera che va avanti già da più di dieci anni. Racconta la vita e le lotte quotidiane e i drammi di gruppo di persone che vivono in un quartiere di Berlino. Tratta ovviamente anche delle difficoltà relazionali dei personaggi e richiama l’attenzione sui problemi della società odierna. È girata a Berlino in esterni e in studio. Un amico per esempio frequentava una scuola dove giravano le scene della serie ambientate a scuola.

Non sono particolarmente orgogliosa di guardare questa serie e non mi definisco come una fan, questa serie, però ha qualcosa che mi spinge ad accendere ogni giorno la tv alle 19.40.
É ambientato a Berlino anche il film “Berlin Calling”. Racconta l’incredibile storia di un DJ berlinese, Ickarus che dopo un tour mondiale, sta cercando di iniziare a lavorare su un nuovo album e che per aver abusato delle droghe soffre di psicosi e finisce in un ospedale psichiatrico. Il film ci trasporta in un viaggio attraverso la scena musicale elettronica di Berlino. La storia è allo stesso tempo comica e tragica. Il ruolo principale è interpretato dal Dj (anche nella vita reale) e produttore Paul Kalkbrenner, autore anche della colonna sonora. Alcune scene furono girate in alcune delle discoteche più famose di Berlino, come Maria e Bar25.

Tanto se sei un fan delle telenovele giornaliere come delle serate al cinema con gli amici, Berlino è una città che merita di essere esplorata. I film e le serie che vi sono ambientati non faranno cha aumentare la tua curiosità. Se affitti appartamenti a Berlino, potrai tranquillamente riposarti dalle mille attività che ti offre la capitale tedesca.

Apr 26

Vedere le stelle sotto le stelle

icon1 berlinblogger | icon2 Berlino | icon4 04 26th, 2010| icon31 Comment »

C’è una Berlino invernale e una Berlino estiva. Dopo vari mesi di freddi ed oscurità, i berlinesi aprono le porte, mettono fuori tavolini e sedie e iniziano a godersi il bel tempo come lo sanno fare in pochi. Ecco un esempio: il cinema all’aperto. Tra i più famosi c’è il Freiluftkino, nel quartiere bohemien di Kreuzberg. Ogni ano il Freiluftkino proietta il meglio del cinema tedesco ed internazionale, nuovo e classico, a prezzi accessibili in un ambiente che non potrebbe essere più comodo di così: l’aria aperta. La stagione quest’anno inizia il 30 aprile con il film “Neukölln Unlimited” (2010), una visione sulla nuova realtà della Berlino multiculturale, l’hip hop e l’immaginazione che termina con la proiezione di Shutter Island il 30 giugno.

cinema-aperto

Gli altri film importanti del programma di quest’anno sono Antichrist di
Lars von Triers, Inglorious Bastards di Tarantino, Push di Lee Daniels e Avatar.

Si tratta dell’occasione perfetta per vedere tutti i film più importanti del 2010 che non hai potuto vedere durante l’anno e vedere anche tutti i film premiati al Deutscher Filmpreis. Tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in tedesco e i film tedeschi con i sottotitoli in inglese. Il Freiluftkino Kreuzberg si trova vicino alla stazione U-Bahn Kottbuser Tor. Il biglietto normale costa 6.50 Euro, ma ci sono anche gli abbonamenti, convenienti se si vede più di un film. Per maggiori informazioni dai uno sguardo a http://www.freiluftkino-kreuzberg.de/start.html

Se non hai mai avuto l’occasione di vedere un film all’aria aperta, osiamo dire che allora non hai vissuto. Ci sono poche cose più romantiche che una notte con cena, birra tedesca ed il cinema all’aria aperta. Se affitti appartamenti a Berlino te ne renderai conto. Vieni a goderti questa grande tradizione che unisce la cinefilia al puro piacere di essere accarezzato da una piacevole brezza estiva.

Apr 21

Tempi nuovi per l’arte

icon1 berlinblogger | icon2 Berlino | icon4 04 21st, 2010| icon31 Comment »

La mostra Early Years inaugurata dal KW Institute of Contemporary Art a Berlino il gennaio scorso, ci porta adesso in Polonia, dove è in corso un boom dell’arte contemporanea con il sorgere di nuovi musei ed istituzioni culturali.

mostra early years berlino

L’arte contemporanea soffre, da decenni, una crisi esistenziale.. L’opposizione alla quale deve far fronte è di tipo populista che critica il suo elitismo e la sua totale mancanza di ripercussione sociale. Così, sostengono i critici, ha perso la sua importanza e il suo peso nella società attuale. I musei e le istituzioni culturali però hanno reagito e il fatto che dagli anni 60 sono state oggetto di critiche, hanno messo più di una volta in discussione la loro funzione sui piani culturale e sociale.

Ciononostante in Polonia il panorama è completamente diverso. L’arte contemporanea è vista in modo molto aperto e positivamente. Sempre più istituzioni culturali, sia private sia pubbliche, aprono le loro porte ad un pubblico affamato d’arte. L’apice di questa tendenza sarà la costruzione di un museo d’arte contemporanea (Museum of Modern Art in Varsovia) nella capitale polacca.

La mostra del KW Institute of Contemporary Art a Berlino è un’auto riflessione non solo sulla situazione conflittiva in cui si trova attualmente l’arte, ma anche sulla critica istituzionale e sulla crisi economica che ha scosso non solo il mondo industriale, ma anche quello culturale. Non sono tempi facili, tuttavia la Polonia ci dà la prova che l’arte ed i musei possono resuscitare e che è questione d’adattamento e di sensibilità nei confronti dei cambiamenti e delle insicurezze del mondo odierno.

Gli Anni Giovani (Early Years), vogliono descrivere quel periodo magico nella traiettoria di un artista nel quale predomina l’ingenuità e la paura di fronte all’ignoto che si fondono con la vigorosa creatività dei primi esperimenti artistici. La mostra vuole guardare agli eventi in corso in Polonia e alla nascita di un museo con quella visione tipica degli anni giovanili, collaborando con artisti polacchi emergenti che contribuiranno a definire l’immagine della nuova istituzione. Tra di loro ci sono Wojciech Bąkowski, Yael Bartana, Tania Bruguera, Oskar Dawicki e Daniel Knorr.

Contiamo con una mostra vivace e piena di nuove proposte allettanti per un futuro migliore tanto per l’arte come per i musei. Abbiamo sicuramente bisogno di una visione ottimista e costruttiva, allora affitta appartamenti a Berlino e sii testimone dei nuovi fermenti culturali. Hai tempo fino al 2 maggio.

Apr 14

La misura è importante, e nel mondo della nanotecnologia, quanto più piccolo, tanto meglio.
La nanotecnologia si occupa di tutto quello che riguarda la tecnologia (microchip e robot) ed è misurato in nanometri. Un nanometro è piccolissimo, un bilionesimo di metro. Vestiti autolavanti, un cellulare microscopico collocato sotto la pelle, un profumo che rilasciato in dosi minime nel corso della giornata, interventi chirurgici effettuati da microscopici robot iniettati nel sangue –niente più bisturi!

nanotecnologia

Tutto questo non è fantascienza, ma la realtà!

I lati positivi
La nanotecnologia è già in uso. La somministrazione di medicine attraverso un cerotto è in uso da molto tempo. Molti di voi probabilmente hanno smesso di fumare usando i cerotti di nicotina. Si stanno sviluppando altri prodotti come vestiti con qualcosa di simile a delle usb. Quest’ultime sono capaci di ricaricare i vostri aggeggi mentre camminate, utilizzando l’energia generata dal vostro corpo. Alcuni anni fu svelato il parabrezza autopulente e la stessa tecnologia è adesso utilizzata per i costumi da bagno e altri capi. Non si riesca a capire bene perché volgiamo avere un costume che rimane secco quando siamo tutti bagnati, ma per $50 può essere tuo! La nanotecnologia si utilizza anche nella ricerca sul cancro. Le particelle aumentano gli effetti della terapia con radiazioni, i risultati sembrano promettenti. Microscopici robot che possono essere iniettanti nel corpo per distruggere le cellule del cancro e facilitare diagnosi precoce.

I lati negativi
Che cosa vi sembra l’idea di inalare un’arma? L’utilizzo della nanotecnologia per fini bellici e distruttivi è una realtà. È proprio questo uno dei lati negativi, la maggior parte delle risorse spese in ricerca e sviluppo vanno al settore militare. È così che abbiamo avuto il GPS e mille altre applicazioni che utilizziamo ogni giorno.Si è parlato anche di una schiera di soldatini-robot da lanciare su un’intera città, la Piaga grigia. Non è un film di fantascienza di categoria B degli anni 50, è un tema che è stato discusso dal Nanotech Ethics Group per anni. Il problema sta nel fatto che i robot sono disegnati per auto replicarsi. Chi si preoccupa per l’etica della produzione di tali soldatini, ha evidentemente in mente una massa di mini robot che scorazzano per il nostro pianeta e distruggono tutto quello che trovano sulla loro strada.

Il Futuro
Gli scienziati sono già riusciti ad inserire la nanotecnologia in cellule viventi. I progressi nella miniaturizzazione significano che durante i prossimi decenni, una singola cellula potrà contenere fino a 2500 transistor. Questo può significare auto cura, come anche l’autodistruzione. La nanotecnologia potrebbe essere la chiave per un’energia veramente sostenibile, la ripulita da tutti gli inquinanti, dai gas serra e l’introduzione di materiali veramente biodegradabili, perchè si autoconsumano.

La nanotecnologia potrebbe portare a grandi distruzioni e cambiare il mondo in modo irreversibile. Potrebbe anche portare a malattie o effetti collaterali impensabili. Come tutta la tecnologia umana ( dal fuoco, alla ruota, all’energia nucleare), significa un grande passo in avanti, ma anche un grande rischio. Coloro che affermano che stiamo giocando a fare gli dei, ignorano il fatto che il fine è l’evoluzione. La decisione su come seguire questa strada è nostra.
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Un paese noto per la ricerca scientifica e tecnologica è la Germania. Andrete alla ricerca della proverbiale Precisione tedesca o vi interessa di più la nanotecnologia? Berlino è una città dove tutto è possibile. È una città dinamica e giovane. Affitta i migliori appartamenti a Berlino e goditela!

Apr 12

L’attrice Romy Schneider sarà per sempre ricordata per il suo ruolo di Sissi, L’imperatrice d’Austria e Regina dell’Ungheria, della Croazia e della Boemia. Ciononostante fu anche una star del cinema francese. Il Museum für Film und Fernsehen a Berlino presenta la mostra ‘Romy Schneider. Vienna – Berlino – Parigi’, che offre una visione completa della sua carriera.

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Aveva appena 17 anni quando interpretò il ruolo di Sissi, un ruolo, sul quale avrebbe poi dichiarato: “Sissi mi si è appiccicata come se fosse colla”. Abbandonò l’industria cinematografica tedesca e si trasferì in Francia, dove vinse diversi premi Cesar per le sue interpretazioni nei film francesi. Nonostante questi successi il suo nome rimase sempre legato a quello di Sissi.

Si può dire che entrambe, la vera Sissi e l’attrice cha la interpretò, odiavano i ruoli che dovevano interpretare nella vita pubblica: Sissi detestava la vita di corte, mentre Romy odiava i paparazzi. Entrambe persero un figlio. Quello di Sissi, il principe erede al torno Rodolfo d’Austria si uccise a 30 anni, mentre David, il figlio di Romy fu vittima si un incidente mortale a soli 14 anni. Mentre stava cercando di scavalcare un recinto, si perforò l’arteria femorale…

Elisabeth (il vero nome di Sissi), fu uccisa da Luigi Luchen nel 1898. La colpì al cuore e l’Imperatrice morì dissanguata. La vita di Romy d’altro canto non fu facile. Non riuscì mai a superare la morte del figlio ed iniziò a bere, combinando l’alcool con i sonniferi. Probabilmente fu questo cocktail micidiale a provocare la sua morte l’infarto e la morte a soli 43. Romy Schneider è sepolta a Boissy-sans-Avoir in Francia.

La mostra si può visitare fino alla fine di maggio. Vi sono esposte le foto private di Romy Scheider, le foto dei giornali, alcuni costumi, poster di film ed altro ancora. Ci sarà inoltre una retrospettiva cinematografica.

Venite a scoprire la belleza ed il talento di Romy Schneider ed ammiratela in alcune delle sue migliori interpretazioni, come Hélène in ‘Le cose semplici della vita” o Marie in “ Una storia semplice”. Affitta i migliori appartamenti a Berlino e scopri la vera Romy Schneider.

Apr 1

Vi ricordate che una volta esisteva in Europa un regno che si chiamava Prussia? La sua capitale era Berlino e comprendeva alcuni territori dell’odierna Danimarca, Germania, Lituania, Polonia e Russia. Dopo la seconda Guerra Mondiale, lo Stato, che era visto come fonte di tutti i mali, fu abolito. Nella Germania meridionale a volte usano ancora la parola Saupreiß (letteralmente: prussiano stupido), riferendosi ai tedeschi del nord.
Questo però non vuol dire che si dovrebbe dimenticare la storia. Quest’anno è il 200º anniversario della morte dell’amata regina prussiana Luisa di Mecklemburgo-Strelitz (1776 – 1810). In suo onore il Charlottenburg Palace presenta la mostra “Luisa-Vita e leggenda di una Regina”.

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Si dice che Luisa fosse straordinariamente bella. A 17 anni si sposò con il principe prussiano, erede al trono Guglielmo Federico III. La loro vita fu tutt’altro che facile, considerando che all’epoca la Prussia era in guerra con la Francia. Erano pertanto costretti a continui trasferimenti, mentre l’esercito prussiano affrontava le truppe di Napoleone. Luise ebbe 10 figli tra i quali 3 morirono da piccoli. La figlia Carlotta diventò in seguito Imperatrice di Russia.

Cha cosa aveva di speciale Luisa di Mecklemburgo? Perché era così amata dalla gente? Mantenne la sua lealtà nei confronti del marito e dei suoi sudditi, ma quello che la rese particolarmente popolare fu la sua resistenza a Napoleone. Dopo la battaglia di Jena del 1806, nella quale morirono più di 28.000 militari prussiani, la Regina Luisa visitò personalmente il quartiere generale di Napoleone a Tilsit (Russia) per chiedere la pace. Ovviamente lui non cedette, ma quest’episodio le fece guadagnare rispetto e popolarità tra i suoi sudditi. In seguito Napoleone tentò di distruggere la sua reputazione, ma ciò la rese ancora più forte.

La mostra, che durerà dal 6 marzo fino al 30 maggio 2010, è allestita nel Palazzo Cherlottenburg a Berlino, dove Luisa è anche sepolta. Più di 200 pitture, sculture e documenti storici ci daranno l’opportunità di conoscere meglio la vita di questa donna eccezionale. L’esposizione comprende i capolavori di Karl Friedrich Schinkel, Johann Gottfried Schadow e Christian Daniel Rauch.

Luisa morì all’età di 34 anni, molto probabilmente per una polmonite. Diventò simbolo di virtù e speranza. Suo marito fondò in suo onore l’Ordine di Luisa. Non perdere quest’occasione che ti permetterà di conoscere la donna oltre il mito. Affitta i migliori appartamenti a Berlino ed immergiti nelle storia europea.