Drag Kings, l’altra faccia del trasformismo

Gay, transessuale, bisessuale, Drag Queen, lesbica… La maggior parte di noi ha visto qualche volta una coppia omosessuale (ragazzi o ragazze) che si teneva per mano, mentre passeggiava per la strada. Molti conosciamo qualcuno che ha un fratello o parente che ha cambiato sesso. Probabilmente abbiamo già assistito ad uno spettacolo di Drag Queens, ma quasi sicuramente nessuno ne ha mai visto uno di Drag Kings.

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I Drag Kings si esibiscono in varie performance, la maggior parte sono artiste, molte tra le quali lesbiche, che indossano vestiti maschili e interpretano ruoli maschili stereotipati. Gli spettacoli di solito comprendono il ballo, il canto o il playback, anche se spesso si tratta anche di monologhi o barzellette. Di solito i Drag Kings si immedesimano in personaggi famosi come per esempio Elvis Presley, oppure interpretano personaggi esageratamente maschili: il macho man per eccellenza. Molte Drag Kings britanniche della fine del secolo XIX e degli inizi del XX, furono grandi stelle della music hall.

Il termine Drag King però va molto più in là del semplice trasformismo. Questa parola si applica anche alle donne che semplicemente indossano vestiti maschili nella loro vita quotidiana, a alcuni trasgender, anche se non tutti si identificano con i Drag Kings. Ci sono poi donne alle quali piacciono i vestiti maschili, ma non per questo si sentono uomini.

Come però si sente la comunità “trans” quando vede un gruppo di donne che giocano a fare gli uomini. Di solito i transessuali sono king friendly, perchè molti tra di loro non possono che identificarsi con una parte del fenomeno del trasformismo.

A differenza delle Drag Queens, che di solito creano un singolo personaggio, i Drag Kings si uniscono in piccole compagnie artistiche che si formano per creare un’unità coesiva e forte. Le sfide dei Drag Kings sono simili a quelle delle Drag Queens nel momento di creare il proprio personaggio. In genere fasciano il proprio petto con bende e si mettono nei pantaloni qualcosa che possa simulare i genitali maschili e nascondono i propri lineamenti femminili per sembrare più maschili usando vari trucchi: barba posticcia, trucco, capelli rasati.

Esiste una lunga tradizione di artiste femminili che utilizzavano abbigliamento maschile. In teatro e all’opera era qualcosa di molto comune. Nel 1700, per esempio, l’attrice e drammaturga Susana Centlivre ebbe ruoli maschili. Il primo”drag king” vero e proprio però fu Annie Hindle, che iniziò a recitare a New York nel 1867.
Perchè le Drag Queens dovrebbero essere le regine del trasformismo? La scena Drag King sembra attecchire poco a poco. Le ragazze si sono rese conto che può esser molto divertente trasformarsi in un super macho…Scopri anche tu l’affascinante mondo dei Drag King. Berlino è la capitale più indicata! Prenota i tuoi biglietti per la capitale tedesca e affitta i migliori Appartamenti a Berlino per trovare un alloggio adatto a te.

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